BRUNO BARBON


Intagliatore, Ebanista, Restauratore


  • BRUNO BARBON è intagliatore e restauratore. Realizza su commissione moretti, putti, candelabri, cornici, targhe, fregi, sculture e mobili di ogni genere. E’ uno dei pochi artigiani rimasti a scolpire i famosi moretti veneziani. La sua produzione spazia da pezzi unici su disegno del cliente a  copie e riproduzioni di opere antiche. Si occupa del restauro di mobili, sedie, consolle, cornici, sculture ed opere lignee di qualsiasi epoca e stile. Ha la propria bottega a Venezia nel sestiere di San Polo in Calle dei Calegheri 2856, nei pressi di campo San Tomà,  a poca distanza dalla Basilica dei Frari e dalla Scuola Grande di San Rocco.

                 “… fin da quando ero ragazzino, sono sempre stato attratto dal legno, in particolare da quello di cirmolo: il profumo, i colori, le venature mi davano l’idea di un materiale forte, austero, quasi eterno, ma allo stesso tempo docile alla lama dei maestri “marangoni”. Arrivato ai 14 anni mio padre mi mandò ad “imparar un mestier” , non stava bene che un ragazzo di quell’età fosse ancora in giro a giocare, per cui mi portò da amici titolari di un laboratorio di intaglio in paese. Quel mestiere mi piaceva, il maestro diceva che ero anche bravo ma che mi mancavano le basi, per cui mi consigliò di iscrivermi alla scuola dell’arte di Treviso. Ci andavo ogni sera, dopo il lavoro. Era dura, ma i nostri insegnanti riuscivano a trasmetterci una tale passione per questo mestiere da darci l’energia per superare qualsiasi stanchezza. Fu durante quel periodo che passando ogni giorno davanti alla bottega di intaglio e restauro del quartiere San Francesco, decisi di prendere coraggio ed entrare per propormi come apprendista. Ricordo ancora quali furono le parole di uno dei soci: ” hai la faccia da bonaccione, mi sembri proprio perfetto per fare l’intagliatore.” Il tempo passa velocemente: nel giro di qualche anno mi sono spostato a Venezia, mi sono messo in società, ho affittato una nuova bottega….. sono cambiate molte cose, ma quella passione di bambino, quella no, quella me la sono portata dietro fino ad oggi;  ancora adesso, dopo oltre 50 anni di attività, ogni volta che mi trovo difronte ad un nuovo progetto da realizzare, ad una cornice da intagliare, ad un moretto da rifinire,  mi lascio affascinare dal legno, da quel misto di forza, austerità e docilità. ”