LA LACCATURA


La vernice d’altri tempi

La laccatura è una tecnica di finitura che consiste  nel ricoprire un oggetto con una  sostanza resinosa, la lacca, a scopo protettivo o nella maggior parte dei casi decorativo, creando uno strato resistente all’umidità e alle  alte temperature ed un’efficace barriera contro tarli o altri insetti. Esistono diverse tecniche di laccatura, ma quella praticata in Europa fin dal ’600, ha origine cinese.

 

Le fasi della lavorazione


Il fondo. La prima fase della laccatura consiste nel ripassare tutto il mobile con uno strato di colla in modo che il legno  possa assorbirla chiudendone i pori; successivamente vengono dati vari strati di gesso e colla fino a raggiungere una superficie omogenea che viene lisciata con carta vetro.

La decorazione.  Nella seconda fase viene applicato un colore di fondo e si procede alla decorazione vera e propria, dipingendo a pennello con tempera alla caseina i fiori, i ghirigori e le figure geometriche ed eventuale procedendo con la doratura.

Finitura.  Ultimata la decorazione e la doratura, si passano vari strati di vernice sandracca, ossia un complemento gommoso della vernice, che con il suo caratteristico color paglierino modifica cromaticamente la laccatura. A seconda gli strati di questa vernice si riesce ad ottenere una intonazione calda e trasparente: per esempio un particolare giallo si ottiene passando la sandracca sul fondo bianco mentre il classico verdino é il risultato di uno o più strati su un fondo celeste.

Un esempio di stemma nobiliare finito a lacca, alla fine del processo.